lunedì 11 luglio 2011

Vivere con le scimmie

Vivere a Swayambunath ha decisamente i suoi vantaggi:, dominata dalla collina del monkey temple è un’oasi verde di relativa tranquillità; la zona è abitata principalmente da buddisti ed esuli tibetani. La sera e la mattina si sentono i canti dei bimbi monaci del vicino tempio/scuola e durante il giorno è un via vai di fedeli e monaci nelle tipiche tuniche bordeaux. Bandierine colorate e profumo d’incenso ovunque, pittoresco, come le scimmie che saltano sui tetti…

E’ strano convivere con questi animali, ci metti un po’ ad abituarti all’idea di vederle in giardino o attaccate ai fili della corrente davanti a casa e devi sempre ricordare di chiudere la porta altrimenti te le ritrovi in cucina in un secondo. Con le loro manine rompono e rubano i sacchetti della spesa delle signore per strada e non ti azzardare a guardarle negli occhi perché lo interpretano come un segnale di sfida e ti potrebbero attaccare, insomma un bel cazzo di lavoro vivere con le scimmie! Soprattutto quando ne trovi una morta nel tank. Piccola spiegazione tecnica: a causa della scellerata crescita della città e del relativo inquinamento, la faglia acquifera di Kathmandu è inquinatissima. L’acqua potabile si compra in galloni da 19 litri mentre l’acqua che sgorga dai rubinetti per lavarsi e pulire si compra a camionate. Viene un omino con un’autoclave e versa 6000 litri nella cisterna di cemento in giardino. L’acqua viene poi pompata nel tank sul tetto e da lì nelle tubature di casa. Il tank è provvisto di tappo ma le scimmie sanno toglierlo e sanno che lì c’è acqua. Una poverina (lei o io?) ci è finita dentro ed è annegata. Ovviamente abbiamo dovuto buttare i 500 litri d’acqua e la scimmia. Ho passato le successive tre ore a svuotare e disinfettare il tank e la mia mente dalla sensazione di puro schifo. Finito lo sporco lavoro mi sono sentita autorizzata a cazzeggiare un po’ su internet ma no, internet d’un tratto non funzionava più. Torna sul tetto e scopri che una stronzissima scimmia ha giocherellato con i fili, distruggendoli e facendoci entrare acqua…ah ecco perché in casa intorno al modem e ai cavi c’era una pozzangherina…Nepal is very difficult my friend!

1 commento:

  1. Ma come sei brava, continua a portarci con te a Katmandu...

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