mercoledì 16 luglio 2014

I fili del destino

Sono passati quasi 5 anni dal giorno in cui il piccolo Bidur in un brutto "orfanotrofio" di Kathmandu, mi confidò di non essere affatto orfano e di avere un fratello nello stesso istituto ed una sorella adottata in Europa. Come molti di voi sanno HT è nata  anche per aiutare a riunire una famiglia altrimenti spezzata per sempre. Trovate tutta la storia sul nostro sito alla pagina ricongiungimento 
Da quando abbiamo ritrovato la sorella adottata, Sita, abbiamo sognato di farli rincontrare. Oggi quel sogno è diventato realtà. Sita è qui con la mamma adottiva per riabbracciare i fratelli e la madre biologica dopo 7 anni.
I primi momenti insieme sono stati carichi di emozioni e di poche parole anche a causa della barriera linguistica, Sita non ricorda il nepalese e i fratelli possono comunicare solo in inglese; i silenzi sono stati colmati da reciproci sguardi curiosi e timidi gesti di avvicinamento.
Dopo due giorni è arrivata Shakti, la mamma, altri abbracci silenziosi ed occhi che parlano di amore, lontananza e dolore finalmente sciolti in un pianto di gioia e sollievo collettivo. Tradotta in simultanea da uno dei ragazzi più grandi, Shakti ha preso parola ringraziando HT e la madre adottiva per quello che stiamo facendo per i suoi figli e sopratutto per averle riportato Sita. Vederla cresciuta, sana e felice è la cosa più bella che le sia mai successa e finalmente, dopo tanti anni di sofferenza, ora può vivere serena sapendo che tutti i suoi figli stanno bene e che insieme siamo una grande famiglia!
Poi ha voluto spiegare alla figlia di essere stata ingannata. Quando li affidò alle "cure" dell'istituto di Kathmandu per disperazione e mancanza di mezzi, non aveva idea che da quel giorno lil direttore le avrebbe negato la possibilità di visita arrivando a vendere Sita come orfana…
Dopo tante emozioni abbiamo deciso che era giunto il momento per una vacanza di famiglia e siamo partiti tutti insieme per Pokhara. Giorni felici in cui i fratelli più grandi insegnano al piccolo ad andare in bici e le mamme si rilassano felici.
Vi scrivo dalla terrazza di una guest house. Davanti a me il lago, tre fratelli e due madri che il destino ha voluto prima separare e poi riunire con un filo ingarbugliato ed invisibile. 
Ringrazio l' universo per  avermi dato il privilegio di aver prima trovato quel filo per poi scioglierne tutti i nodi fino a questo meraviglioso "happy ending".

La missione ricongiungimento famigliare è completata al 100%. 
Continuate a supportare i nostri progetti! http://www.humantraction.org/#!projects/c21kz
Grazie da tutta la famiglia!



1 commento:

  1. grazie per questa testimonianza che tocca il cuore

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